In IMAB “Angeli custodi” in fabbrica

Il progetto per una cultura della sicurezza condivisa

Fermignano, 30 settembre – IMAB Group, azienda di rilievo nazionale nel settore della produzione di arredamento per tutta la casa, conferma il suo impegno costante verso la salute e la sicurezza dei propri dipendenti. Oltre a garantire attrezzature all’avanguardia e procedure rigorose, l’azienda ha lanciato un ambizioso progetto volto a rafforzare la cultura della sicurezza all’interno dell’organizzazione.

Il progetto, denominato “Play Sicurezza” ha coinvolto 30 persone provenienti da tutte le aree strategiche dell’azienda, ha visto la creazione di gruppi di lavoro composti da dipendenti di diverse funzioni. L’obiettivo? Promuovere, nei 10 incontri svolti, un approccio proattivo alla sicurezza, focalizzandosi su due comportamenti chiave: la segnalazione di potenziali rischi e l’intervento fra colleghi in caso di comportamenti non sicuri.

 

“La sicurezza e la salute dei nostri collaboratori sono per noi valori irrinunciabili, che stanno alla base della nostra idea di fare ed essere Impresa”, afferma Alberto Bruscoli, AD di IMAB Group. “In un contesto nazionale che quotidianamente riporta di incidenti e vittime negli ambienti di lavoro, questo progetto ci appare necessario per accelerare il percorso verso la creazione di una cultura aziendale sempre più orientata alla prevenzione e alla tutela del benessere dei nostri dipendenti.”


Alessandro Basili
e Eleonora Palini, rispettivamente Delegato alla Sicurezza e RSPP del Gruppo IMAB, sottolineano l’importanza di lavorare sulle persone per cambiare i comportamenti: “Chi si occupa di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro sa che è necessario porre costante attenzione a tre aspetti fondamentali: la presenza di attrezzature all’avanguardia, la presenza di procedure e istruzioni e una forte cultura della sicurezza. È indispensabile, quindi, intercettare e correggere i comportamenti sbagliati, incentivando quelli virtuosi e sicuri. Il nostro obiettivo è creare una rete di ‘angeli custodi’, colleghi che si prendono cura della sicurezza reciproca.”

 

“Poche aziende – aggiunge Alessandro Nanni consulente e ideatore del metodo Play Sicurezza – decidono di lavorare ad un progetto, non obbligatorio, per cambiare i comportamenti di sicurezza dentro la propria azienda. Mettersi in discussione ed aprirsi a ogni lavoratore sono sfide che Imab ha già vinto.”

 

Il programma delle attività ha incluso anche una “festa” organizzata per celebrare il coinvolgimento dei dipendenti e delle loro famiglie. L’evento, che si è svolto presso uno degli stabilimenti del Gruppo, ha offerto l’opportunità di sensibilizzare i dipendenti e i loro cari sull’importanza della sicurezza sul lavoro attraverso attività ludiche e visite guidate alle aree produttive.

IMAB Group, che ha già avviato la seconda edizione del progetto, conferma anche in questa occasione il proprio impegno a favore della creazione di un ambiente di lavoro dove la prevenzione degli incidenti è una priorità assoluta e il benessere dei dipendenti è al centro della cultura aziendale.

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