Quando oltre 800 giovani riempiono un’aula universitaria, il valore di un evento diventa anche una promessa di futuro.
Venerdì 19 dicembre, l’Aula Magna del Magistero “P. Volponi” dell’Università di Urbino è diventata il palcoscenico di “Ispirare per scegliere”, l’iniziativa promossa dal CUUM – Club UNESCO Urbino e il Montefeltro dedicata all’orientamento e alla crescita delle nuove generazioni.
La giornata ha visto la partecipazione attiva di numerosi istituti scolastici (Liceo Laurana Baldi, Scuola del Libro, ITIS Mattei, Istituto Raffaello, Donati, Celli, Omnicomprensivo Montefeltro e Della Rovere), dimostrando la forza di una comunità educante che si muove unita.
L’evento, giunto alla sua quarta edizione, nasce con un obiettivo chiaro: offrire agli studenti delle classi quinte delle scuole superiori esempi concreti di vita e professionalità.
A fare gli onori di casa è stato Alberto Bruscoli, CEO di IMAB Group e Presidente del CUUM, che ha aperto i lavori con una riflessione profonda sul valore della decisione: «Quando penso alla bellezza penso al privilegio di poter scegliere. Dovremmo ricordarci ogni giorno che la possibilità di scegliere è una conquista, il sapore autentico della libertà. Scegliere può farci paura, ma non deve immobilizzarci: occorre mettersi in ascolto. Ed è qui che entra in gioco l’ispirazione».
Quattro storie, quattro orizzonti. Sul palco si sono alternati quattro testimonial d’eccezione, eccellenze del nostro territorio che hanno saputo affermarsi a livello internazionale, ognuno portando in dote una lezione preziosa per i ragazzi:
Bruno Castellucci, batterista jazz di fama mondiale, ha sottolineato il valore dell’ascolto, utilizzando la metafora della musica per spiegare le dinamiche del lavoro di squadra. «Nel jazz ogni musicista improvvisa, ma lo fa ascoltando gli altri. Il valore individuale cresce solo quando contribuisce a far risuonare il talento di chi ci sta accanto».
Il manager Luca Gori ha invitato i ragazzi a non lasciarsi schiacciare dall’ansia del domani, ricordando loro che «scegliere è il verbo più bello che ci sia». Un monito alla bellezza del presente.
Lo scrittore Alessio Torino ha posto l’accento sulla necessità di «creare dei ponti» per accorciare la distanza tra i luoghi in cui il talento nasce e quelli in cui può trovare concreta realizzazione.
L’astrofisica Marica Branchesi ha esortato gli studenti ad andare in profondità e a farsi trascinare dalla forza della curiosità: «Cercate sempre di dare un senso a ciò che osservate, senza fermarvi alla superficie. È la curiosità che vi permette di comprendere davvero il mondo».
L’iniziativa, patrocinata da Comune e Provincia, è stata sostenuta con convinzione da Imab Group, Pensarecasa e BCC Metauro. Per noi, supportare “Ispirare per scegliere” significa investire nella risorsa più preziosa che abbiamo: la consapevolezza e il talento dei giovani che costruiranno il domani.